Un negozio già online
Se alcune linee di prodotto restano invisibili, confronto domanda, pagine disponibili e concorrenza. Se il traffico è calato, ricostruisco quando e dove è successo prima di proporre cambiamenti.
Miad Ghazi · Consulenza per negozi online
Hai un catalogo online, ma le categorie importanti si trovano poco su Google? Oppure arrivano visite, senza capire quanto contribuiscano agli ordini?
Analizzo il negozio, le ricerche dei clienti e i dati disponibili. Poi definiamo quali pagine migliorare, quali problemi tecnici risolvere e cosa può aspettare. L’obiettivo è portare persone interessate verso prodotti che puoi davvero vendere.
Lavori direttamente con me. Sono a Milano: possiamo incontrarci su appuntamento o lavorare online, ovunque si trovi la tua attività.
Quando serve
La SEO per e-commerce riguarda il percorso tra una ricerca e una pagina utile per scegliere un prodotto. Non si limita alle descrizioni: conta anche come sono organizzati categorie, filtri e collegamenti, e quali pagine Google riesce a leggere.
Se alcune linee di prodotto restano invisibili, confronto domanda, pagine disponibili e concorrenza. Se il traffico è calato, ricostruisco quando e dove è successo prima di proporre cambiamenti.
Prima di cambiare piattaforma, categorie o URL, verifichiamo struttura, pagine da conservare e redirect. Inserire questi controlli nel progetto è più utile che recuperarli dopo il rilascio.
Affianco chi gestisce contenuti, catalogo e sviluppo. Trasformo le osservazioni SEO in interventi con un referente, una priorità e criteri di verifica.
Nuovi prodotti o mercati non richiedono automaticamente nuove pagine. Valutiamo domanda, disponibilità e risorse per mantenere le informazioni aggiornate.
Cosa comprende
Studio le ricerche e i risultati presenti su Google, distinguendo chi vuole comprare da chi sta ancora confrontando soluzioni. Associo i gruppi di query a categorie, prodotti o guide, evitando pagine che si contendono la stessa ricerca.
Controllo quali combinazioni hanno una funzione commerciale e quali moltiplicano URL senza aggiungere valore. Canonical, noindex e robots.txt non sono intercambiabili: la scelta dipende dal problema osservato.
Verifico se descrizioni, specifiche, compatibilità, immagini e informazioni di acquisto rispondono ai dubbi reali. Definiamo modelli editoriali utilizzabili dal team, senza aggiungere testo solo per raggiungere una lunghezza.
Esamino navigazione, paginazione, sitemap e accessibilità dei contenuti. Controllo inoltre gli ostacoli tecnici sui template principali, con indicazioni da discutere con lo sviluppatore.
Se rientra nel progetto, verifico la coerenza tra pagine, dati strutturati e feed: prezzo, disponibilità, identificativi e varianti. L’idoneità a una funzionalità di Google non garantisce che il prodotto venga mostrato.
Organizzo i percorsi tra categorie, prodotti e guide. Per articoli esauriti, dismessi e stagionali definiamo regole coerenti con disponibilità e alternative, senza reindirizzare tutto alla homepage.
Vuoi vedere il dettaglio dei controlli? La guida all’audit SEO e-commerce spiega il metodo. Qui definiamo anche responsabilità, consegne e supporto operativo per il tuo progetto.
Come consulente SEO per e-commerce, verifico prima quali URL sono interessati: un’intera categoria, alcune schede prodotto o una combinazione di filtri. Confronto Search Console con accessibilità, canonical, collegamenti e contenuti della pagina. Una scheda esclusa e una categoria indicizzata ma poco pertinente richiedono diagnosi diverse.
Il piano distingue quindi i controlli tecnici dal lavoro editoriale: aiutare Google a raggiungere la pagina, chiarire quale URL rappresenta il prodotto e rispondere alle domande d’acquisto con informazioni disponibili e verificate. La priorità considera assortimento e obiettivi del negozio.
Cosa ricevi
Problemi e opportunità accompagnati da URL, evidenze e template coinvolti. Distinguo i controlli sull’intero sito da quelli svolti su un campione.
Per ogni attività: motivo, impatto atteso, impegno richiesto, dipendenze e referente. La priorità considera anche margini e disponibilità dei prodotti, quando condividi questi dati.
Mappa delle pagine, brief per categorie o prodotti e specifiche per le correzioni concordate. Scrittura, caricamento e sviluppo vengono indicati nel preventivo: non sono inclusi implicitamente.
Dopo le modifiche controllo l’implementazione e documento le attività completate. Separiamo questo passaggio dall’analisi dei risultati, che richiede un periodo di osservazione.
È adatto quando vuoi capire quali ostacoli affrontare prima di investire nelle modifiche. La consegna raccoglie URL e template esaminati, evidenze e priorità. Il tuo team fornisce accessi e informazioni sul catalogo, poi decide chi applica gli interventi.
È utile quando il catalogo cambia e hai bisogno di seguire categorie, prodotti e rilasci. Concordiamo un gruppo di attività, i referenti e i controlli successivi. Scrittura, sviluppo e caricamento vengono assegnati esplicitamente: non sono compresi automaticamente nella consulenza.
Esempio illustrativo, non un risultato cliente. Una categoria di scarpe da trekking riceve impressioni per ricerche sulle calzature impermeabili. Prima di creare una nuova pagina, verifico assortimento, disponibilità e informazioni tecniche dei prodotti.
Se la domanda richiede una selezione distinta e il catalogo la sostiene, valuto una categoria dedicata; altrimenti può bastare migliorare la pagina esistente. La raccomandazione indica URL, gruppo di query, modifica al template o al contenuto e referente. Dopo il rilascio controllo collegamenti, canonical e indicizzabilità, poi osservo il rendimento della pagina e gli acquisti attribuibili, se il tracciamento lo permette.
Esempio illustrativo · non un caso cliente
Immagina un negozio di scarpe: la categoria principale raccoglie molti prodotti, mentre brand, taglia, colore e ordinamento generano nuove combinazioni di URL.
“Scarpe running donna” potrebbe meritare una categoria dedicata se esistono domanda, assortimento sufficiente e un’offerta stabile. Controlliamo prima che una pagina equivalente non sia già presente.
Taglia 38, ordinamento per prezzo e disponibilità immediata possono essere utili a chi compra senza richiedere una landing page per ogni combinazione. La gestione tecnica viene verificata sulla piattaforma.
Il criterio non è “indicizzare tutti i filtri” né “bloccarli tutti”. È distinguere le pagine utili alla ricerca dalle opzioni di navigazione. La guida alla gestione SEO dei filtri e-commerce approfondisce questa scelta.
Piattaforme e persone
Il piano deve essere compatibile con il negozio che usi. Su Shopify verifico i vincoli di tema, app e gestione degli URL; su WooCommerce considero anche plugin, tema e configurazione tecnica. Per altre piattaforme valuto prima accessi e possibilità di intervento.
Se hai già uno sviluppatore o un’agenzia, lavoro con loro. Concordiamo chi modifica i template, chi aggiorna il catalogo e chi approva i contenuti. Un intervento che cambia molti URL viene preparato e verificato prima del rilascio.
| Shopify | Controllare i percorsi tra collezioni e prodotti, canonical dei template, link dei filtri e output delle app. Una regola utile su un tema può richiedere un intervento diverso su un altro. |
|---|---|
| WooCommerce | Verificare archivi di categorie e attributi, URL dei filtri, sitemap e possibili sovrapposizioni tra plugin SEO, tema e componenti del catalogo. |
| Categoria da valutare | “Scarpe running donna”: domanda da verificare, assortimento disponibile, priorità commerciale condivisa e presenza di una pagina equivalente. Solo dopo si decide se migliorare una categoria o crearne una. |
| Attività e referente | SEO: mappa delle pagine e regole proposte. Catalogo: disponibilità e informazioni prodotto. Sviluppatore: modifiche a template, navigazione e filtri. |
| Migrazione SEO | Prima del lancio: inventario URL, destinazioni, redirect e test. Dopo: verifiche su risposte, canonical, link, sitemap e pagine prioritarie. Monitoraggio e correzioni residue hanno un referente concordato. |
Un problema esteso di scansione può richiedere un audit SEO tecnico; scrittura e aggiornamenti possono rientrare nei servizi di content marketing. Se il catalogo cambia per paese o lingua, il piano si collega alla consulenza SEO internazionale.
SEO e ricerca AI
Compatibilità, materiali, misure, manutenzione e differenze tra prodotti aiutano a scegliere. Organizzo queste informazioni vicino al prodotto o al confronto a cui si riferiscono, usando dati forniti e verificati dal tuo team.
Le sezioni devono rispondere a una domanda precisa anche quando vengono lette da sole. Le affermazioni commerciali restano collegate a caratteristiche, condizioni e fonti disponibili.
Accessibilità tecnica, contenuti utili e dati prodotto coerenti sono una base di lavoro, non una garanzia di citazione su ChatGPT o nelle risposte AI di Google. Nessun markup assicura quella presenza.
Se concordiamo un monitoraggio AI, definiamo domande, mercati, strumenti e date dei controlli. Le citazioni osservate sono un campione variabile, non una quota completa della visibilità del brand.
Come lavoriamo
Catalogo, mercati, prodotti prioritari, obiettivi e capacità del team. Verifichiamo quali dati sono disponibili.
Analisi iniziale e piano operativo, con attività, consegne e responsabilità concordate.
Interventi per gruppi gestibili, controlli sui template e verifica dopo il rilascio.
Rivediamo i dati e decidiamo cosa mantenere, correggere o estendere al resto del catalogo.
Dipende da piattaforma, dimensione e complessità del catalogo, mercati e supporto richiesto. Un audit iniziale e un affiancamento continuativo sono incarichi diversi. Dopo il primo confronto ricevi un perimetro e un preventivo, senza attività lasciate implicite.
In Search Console osserviamo query e pagine; in GA4, se configurato correttamente, acquisti e ricavi attribuiti al canale organico. Confrontiamo periodi coerenti e consideriamo promozioni, stagionalità, disponibilità e limiti del tracciamento.
Più clic non significano automaticamente più vendite. Disponibilità, prezzi, spedizione e checkout possono incidere sui risultati anche quando la visibilità migliora.
Prima di iniziare
Non c’è una scadenza valida per ogni negozio. Correggere un problema tecnico e sviluppare la visibilità di una categoria hanno tempi diversi. Dopo l’analisi definiamo il calendario delle attività e quando confrontare i primi dati, senza garantire posizioni o fatturato.
Non necessariamente. Partiamo dai prodotti prioritari e dai problemi condivisi dal template. Quando il catalogo è ampio, un modello di contenuto ben progettato può essere più utile di una riscrittura indiscriminata.
Sì. Posso fornire priorità e specifiche, chiarire i dubbi e verificare gli interventi concordati. Lo sviluppo, la gestione di app o plugin e le modifiche operative vengono definiti separatamente nel perimetro.
Solo se rispondono a domande pertinenti e aiutano il percorso verso il catalogo. Se le categorie sono deboli o i prodotti difficili da trovare, aumentare il numero di articoli potrebbe non essere la priorità.
No, sono canali diversi. Possiamo usare i dati disponibili per capire domanda e comportamento, ma le campagne pubblicitarie non rientrano automaticamente in questo servizio.
Per iniziare bastano il sito e una descrizione del problema. Per l’analisi possiamo concordare accessi nominativi a Search Console e GA4 e, se necessario, al CMS o a Merchant Center. Non inviare password nel modulo di contatto.
Parliamone
Mandami il sito, la piattaforma che usi e le categorie su cui vuoi concentrarti. Raccontami cosa non sta funzionando: sarà il punto di partenza del nostro confronto.
Consulenza diretta con Miad Ghazi · Milano e online.